GLAMOROUS INDIE ROCK'N'ROLL
#1
We hope you enjoy your stay...
La vita è fatta da un continuo sovrapporsi di eventi, esperienze che nel bene o nel male ci lasciano segni, dalle quali si esce fortificati, con un nuovo souvenir nel bagaglio, oppure...indossando un cappotto di legno...ok...mi sembra di aver caricato troppo queste prime 3 righe, ma avendo tempo fa involontariamente gavettonato questa tastiera con una 33 cl di CocaCola mentre giocavo un QG su Terminal, non mi va proprio di riscrivere il pezzo da capo.
Esperienze....esperienze...vi è mai capitato di acquistare qualcosa via internet? Penso di sì, è abbastanza comune ormai farlo, un po' per convenienza, un po' perchè si riescono a trovare cose altrimenti difficili o impossibili da rimediare. Ma andiamo nello specifico...vi è mai capitato di acquistare un paio di scarpe dal sito della Nike mentre eravate immersi nell'ascolto di un album di Caparezza (esattamente Habemus Capa del 2006) all'ortodossa ora di mezzanotte? E' esperienza! Una cosa particolare, ma cosa c'è di male nel farlo? Tanto nella peggiore delle ipotesi mi ritroverò un paio di scarpe di qualche misura in più, ed avrò per sempre un ricordo di questo piccolo passo del cammin di nostra vita...
Ora, voi pochi, voi felici, voi manipolo di fratelli (Enrico V, Shakespeare); insomma: voi 4 gatti che leggete queste parole avete sicuramente un pensiero che vi starà trapanando la corteccia celebrale e che più o meno, io penso, reciti così: “Ma costui cosa vuole? E sopratutto, è venuto di sua spontanea volontà...o ce l'hanno mandato?”. Credo di avere indovinato, e non avrei assolutamente iniziato a batter dito su questa caramellosa tastiera se non avessi avuto ben chiara in testa la risposta da porVi.
L'esempio di “esperienza” che ho riportato qualche rigo fa non era un modo per allungare il brodo di questo primo numero, di idee ne ho altrimenti tutto ciò non avrebbe mai avuto nascita: era solo un calzante esempio di quello che sarà questo spazio mio personale, questa piccola costola del LIM, questa mia (permettetemi un pizzico di superbia) rubrica.
Uno spaccato su quello che sono, attraverso una prospettiva particolare, verranno qui poste al vetriolo tutto ciò che attrae la mia attenzione, portate avanti attraverso dei fili conduttori principali: musica e costume, due “argomenti” con i quali si intreccia in modo parallelo la mia vita quotidiana. Glamorous Indie Rock'n'Roll nasce così dal titolo di una bistrattata canzone dei Killers, tratta dal primo album “Hot Fuss”, discostandoci un attimo dal contenuto della lirica testuale ho deciso di estrarre il titolo che, a mio modo di vedere, incarna perfettamente l'idea che ho in testa per questa rubrica: alla moda, indipendente e (richiamando il Celentano versione predicatore dal pulpito) rock.
Recensioni di album scelti fra i miei preferiti e discorsi portati avanti su accessori ed indumenti saranno i temi principali affrontati di volta in volta, ma sinceramente spero che sia possibile ampliare il tutto mettendo sotto l'occhio di bue anche quelle anime pie che avranno il buon gusto di leggere queste frasi: io spero in un vostro contributo, mi farebbe molto piacere evolvere questo piccolo spazio in un grande contenitore open-source dove anche i lettori possano trovare una loro collocazione attiva e interagire con noi dall'altra parte del foglio; questo primo numero è speciale in quanto vorrei fosse accolto come una chiacchierata introduttiva fra persone che stanno iniziando a conoscersi...e nella mia immensa maleducazione dimenticavo di presentarmi: Giandomenico, encantado, per ora basta sapere il nome del vostro interlocutore, un po' alla volta le carte si scopriranno in modo totale, spero da ambo le parti.
In definitiva: io scrivo, voi, qualora lo vogliate, siete gli addetti alla lettura; ma penso possa essere interessante capovolgere un po' i ruoli, lascio la decisione al pubblico sovrano.
Non mi aspetto la redazione virtuale inondata, quindi prometto preziosi gadget e giubilose feste a cura del sottoscritto a chi avrà la bontà di farsi avanti, se posso anticiparvi qualcosa sul prossimo numero, penso proprio si tratterà di una recensione, ma....who knows, magari mi ritrovo alle due di notte dell'ultimo giorno utile per scrivere l'articolo e dovrò completamente stravolgere i piani, proprio l'ora che scocca nel momento in cui scrivo questo punto, eccolo.
Questo è tutto per ora, saluti alla prossima dal vostro Giando (chiamatemi così, vi uso la cortesia di risparmiare tastiera, inchiostro e neuroni).
Bye bye!
...and it’s good to have you with us,even if it’s just for the day...